Quarantena,SmartWorking e lo stress visivo digitale

L’Emergenza Covid_19 ha costretto tantissime persone a rimanere a casa e questo ha comportato inevitabilmente un aumento dell’utilizzo di dispositivi elettronici (TV,PC,smartphone,tablet…).

L’utilizzo prolungato (6/8 ore al giorno) di questi dispositivi può causare una problematica chiamata Stress Visivo Digitale . Ma quali sono i sintomi ?

Comincia piano, con un po’ di bruciore agli occhi e la visione annebbiata o sdoppiata, poi c’è la senzazione di un corpo estraneo, la frequente chiusura delle palpebre, la stanchezza alla lettura, la lacrimazione alternata alla secchezza oculare, il fastidio alla luce, e a volte anche il dolore oculare e il mal di testa.

Proprio per questo ai videoterminalisti viene fatta periodicamente una visita oculistica sia per prevenire pataologie come glaucoma o retinopatie ma anche per valutare la messa a fuoco (esame della refrazione) .Ovviamente in questo periodo storico dobbiamo restare a casa e quindi ecco alcuni consigli per prevenire lo stress visivo digitale:

  • Ambiente di lavoro (per lo SmartWorking) :
    • Schermo posto a 90° rispetto alle finestre (finestra sul fianco);
    • le finestre sono munite di un opportuno dispositivo di copertura regolabile per attenuare all’occorrenza la luce diurna (es: veneziane);
    • l’illuminazione artificiale è schermata, in buono stato di manutenzione, adeguatamente collocata, modulabile, con un buon grado di uniformità e con luce neutra;
    • lo spazio di lavoro al videoterminale consente all’operatore di alzarsi agevolmente dal sedile e di transitare lateralmente.
    • la temperatura e l’umidità dell’aria sono confortevoli.

    Il posto di lavoro deve essere ben dimensionato e allestito in modo che vi sia spazio sufficiente per permettere cambiamenti di posizione e di movimenti. Tuttavia il rapporto fra posto di lavoro e ambiente per Videoterminale è condizionato principalmente da illuminazione sfavorevole quando:

    • sono presenti abbagliamenti diretti, riflessi o contrasti eccessivi;
    • sono assenti schermature alle finestre e alle fonti di luce artificiale;
    • il monitor è disposto con la finestra di fronte o di spalle.
  • Esercizi per rinforzare i muscoli oculari e per migliorare la messa a fuoco e la convergenza degli occhi (la ginnastica oculare).

Rilassamento degli occhi: con i gomiti sul tavolo, mani sugli zigomi e pollici sulle tempie (non deve arrivare luce agli occhi, che possono essere tenuti aperti oppure chiusi). Provate a rilassarvi ed immaginare uno scenario panoramico (montagne o distese marine) respirando lentamente e profondamente. Tempo 1-5 minuti.

Movimenti guidati degli occhi: sedersi con la schiena eretta e, tappandosi un occhio, seguire a braccio teso in avanti, il pollice omonimo all’occhio tenuto aperto, mentre questo viene spostato in alto, lateralmente ed in basso. Ripetere sei volte questi movimenti a massima escursione, senza interruzioni, poi cambiare occhio.

Focalizzazione: alternate la lettura di un testo vicino con uno lontano (ad esempio un calendario sul muro), più volte, cambiando gradatamente la distanza dell’oggetto vicino (dai 50 ad un minimo di 20 cm), per un minuto.

Regola del 20-20-20: osservare un oggetto a 20 metri per 20 secondi ogni 20 minuti.

Spero che questi consigli possano risultare utili per lo svolgimento delle vostre attività quotidiane .

Ci vediamo al prossimo articolo

Stefano  Atelier Ottico Montecchio

 

 

 

 

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